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Monte Sassariente m.1767

Scritto da il 26 Gennaio 2019

Esattamente tre settimane prima abbiamo intrapreso questo itinerario ma per il ghiaccio presente nell’ultimo tratto che porta alla cima ci è toccato rinunciare. Così con l’esperienza maturata ritorniamo muniti di ramponcini e voglia di salire questa cima che dai suoi m.1767 domina la parte terminale del Lago Maggiore e Locarno. Siamo in Svizzera, tra Bellinzona e Locarno,  per l’esattezza  ai Monti di Motti dove parcheggiamo l’auto. Sono le ore 14.30.  Da qui seguiamo le indicazioni per il Monte Sassariente, prima su strada asfaltata poi per sentiero attraverso uno splendido bosco di faggi con i suoi vari “monti” fino a giungere all’Alpe di Foppiana: un cascinale isolato nel mezzo del prato, proseguiamo per il sentiero attraverso una fitta pineta, poi un tratto in forte pendenza e raggiungiamo un muro di sassi. Dopo essere passati oltre la muraglia ci troviamo a camminare per un breve tratto sulla neve. Una volta oltrepassato nuovamente la muraglia seguiamo il sentiero dove poco dopo troviamo le indicazioni per il sentiero attrezzato che porta alla vetta del Sassariente, calziamo i ramponcini scendiamo un poco e infine eccoci al tratto attrezzato che la volta scorsa ci ha fatto tornare indietro perché ricoperto di ghiaccio. Ora con sicurezza superiamo il breve tratto attrezzato di passerelle e scale di legno fino a raggiungere la  vetta alle ore 16.30!! Fantastico!! La vista è super! Le città sottostanti, il lago e il sole nella sua discesa verso il tramonto  donano un tocco in più a questa cima. Si! Il tramonto! Perché forti dell’altra volta, abbiamo osato, per godere di un momento diverso così ci sediamo alla base della croce e aspettiamo il calar della sera…  Il panorama è unico: le Alpi Svizzere, il Lago Maggiore e l’inconfondibile punta del Monviso in lontananza, sono attimi, i colori cambiano e insieme a loro anche la temperatura… Sono le 18.30, ci guardiamo e all’unisono decidiamo che è giunta l’ora di scendere: accendiamo le frontali e dopo l’ultimo scatto riprendiamo il sentiero dell’andata per tornare alla macchina per le ore 20. Che dire?? Bellissima escursione! Resa ancor più speciale dal tramonto e dalla discesa nel buio che la resa anche emozionante!

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