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Sentiero I Solitari – Monte Resegone m.1875

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5 Settembre 2021

Ancora una volta l’amico Angelo ci porta alla scoperta del Resegone attraverso un itinerario nuovo  chiamato Sentiero “I Solitari”, poi per cresta, da sud fino in vetta. Ore 7.30 parcheggiamo nei pressi della funivia dei Piani d’Erna, ci incamminiamo seguendo il sentiero che porta al Rifugio Stoppani, dopo circa una mezz’ora di cammino prendiamo a destra in direzione Magnodeno, ora ci addentriamo nel bosco, camminando, troviamo un pastore con il suo asino intenti a “discutere”, proseguiamo con l’intento di trovare una traccia che porta direttamente al Passo del Fò, cerca, cerca ma senza risultati,  ad un certo punto abbandoniamo l’idea di salire al Passo del Fò e così arriviamo al Monte Magnodeno, senza toccare la vetta scendiamo nel versante opposto in direzione Rifugio Alpinisti Monzesi. Sono le ore 9.00 circa, il sole scalda, questo inizio settembre regala ancora temperature estive, scendiamo veloci evitando la cresta della Giumenta, poi ad un certo punto delle scritte sbiadite sulla roccia ci indicano il Passo del Fò, quindi deviamo a sinistra e salendo ripidi arriviamo alla Capanna Ghislandi: una capanna sociale situata a m.1284 proprio sul Passo del Fò ristrutturata dal Cai di Calolziocorte da un vecchio fabbricato in legno, inaugurata nel 1982 e intitolata nel 1988 a Giacomo Ghislandi, guida alpina calolziese e socio della sezione, scomparso lo stesso anno sul Pizzo Scalino. Qui la sosta è d’obbligo, per riprendere fiato e rifocillarci con degli ottimi fichi raccolti il giorno prima. Ripartiamo e ora andiamo a prendere il sentiero I solitari. Ci portiamo alle pendici della bastionata sud del Resegone dove parte la Ferrata del Centenario, importante per essere la più antica della Lombardia, andiamo a destra scendendo un sentiero nel bosco in piano fino a sbucare in un ripido versante erboso e selvaggio, attraversiamo  il canale Valnegra, saliamo ripidi in questo ambiente che ci entusiasma, nel mentre, alcune capre che ci osservano e dopo circa un ora giungiamo finalmente al Passo dei Solitari m.1626. Dal passo proseguiamo per cresta fino al Rifugio Azzoni, godendo di scorci unici con la nebbia che va e viene e rende l’ambiente ancora più unico, nei pressi del Rifugio scorgiamo la cima, restiamo allibiti dalla quantità di persone oggi presenti, decidiamo di fermarci e pranzare in tranquillità. Dopo il pranzo, proseguiamo fino al Rifugio Azzoni… senza nemmeno salire alla croce iniziamo subito la discesa con il sentiero n.1  che in circa 1 ore e 30 ci riporta alla macchina. Bel giro, dove nella prima parte abbiamo percorso una zona poco frequentata scoprendo un ambiente inaspettato poi una volta in cima, incrociamo sentieri più battuti trovando molte persone che godendo di una domenica IN THE MOUNTAINS hanno scelto oggi di salire al sempre affascinante Monte Resegone.

 

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