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Sentiero dei Fiori – Cima Payer m.3056

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15 Marzo 2017

Oggi 27 agosto 2016 partiamo alla volta del Passo del Tonale(Bs), per ripercorrere uno dei camminamenti degli alpini durante la Grande Guerra, il Sentiero dei Fiori, sentiero che successivamente è stato in parte attrezzato come ferrata. Si sviluppa intorno ai 3000 m. di quota, e da qui si può godere di un fantastico panorama sulle vette e sui ghiacciai del gruppo dell’Adamello. Alle ore 8.30 siamo al Passo del Tonale, prendiamo la funivia che ci porta al Passo Paradiso m.2585, e da qui a piedi verso l’attacco della ferrata! In circa un’ora raggiungiamo il Passo del Castellaccio m.2963, dove troviamo i primi resti di reticolato in parte arrugginito; quindi imbrago, caschetto, kit ferrata e partiamo!! Con attenzione percorriamo questo sentiero dove incontriamo diverse grotte e cunicoli scavati che usavano per riparasi e difendersi. Arriviamo alla prima lunga passerella metallica (75m), qui man mano che la percorriamo sale l’adrenalina, complice il  vento e l’altezza! Subito un’altra passerella un pò più breve (55m), che però possono essere evitate utilizzando la galleria costruita nel 1918. Quindi arriviamo al bivacco Amici della Montagna: qui esploriamo le grotte scavate dagli alpini, utilizzate per gli attacchi ai nemici e per gli avvistamenti, e da qui saliamo alla Cima Lagoscuro, che si trova proprio sopra il bivacco, dove possiamo ammirare il lago omonimo. Dopo un breve ristoro e qualche foto ripartiamo: dapprima scendiamo una lunga gradinata e arriviamo al Passo Lagoscuro, dove troviamo un museo con le fortificazioni dell’epoca, e poi si va verso la Cima Payer! E ci arriviamo toccando a tratti il “filo di cresta”…..che spettacolo!! Ci troviamo a 3060 m., il ghiacciaio Presena imponente alla nostra destra, e le cime intorno a noi creano un’atmosfera indescrivibile. A malincuore però, dopo diversi scatti, ci tocca scendere, percorrendo una vera e propria ferrata, attrezzata con una catena: qui le ultime passerelle in legno, e l’esposizione a tratti verticali che si alterna a diversi tratti esposti, necessita di un passo sicuro. Arriviamo dopo circa mezz’ora al Passo Payer, m.2995, con un certo sollievo perchè la discesa  non era proprio una passeggiata…. Percorriamo quindi l’ammasso detritico per poi risalire al Passo Presena, a circa 3000 m. di quota. Da qui la funivia ci riporta al Passo Paradiso, e poi al Passo del Tonale. Un sentiero attrezzato molto interessante dal punto di vista naturalistico, paesaggistico e storico. Ci è piaciuto parecchio, e lo consigliamo vivamente!

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