Escursionismo

Rifugio Santa Rita – Lago di Sasso

Scritto da il 18 luglio 2018

Oggi raccontiamo una bella giornata trascorsa immersi nella natura in una valle bellissima con una cima che la sovrasta che noi ben conosciamo dove un ricordo particolare della nostra vita “in the mountains” ci lega: parliamo della Val Biandino e della sua cima, il Pizzo dei Tre Signori. Nel lontano 2014 l’abbiamo salito da Barzio dopo aver pernottato al Rifugio Grassi, e in quel week end la nostra vita ha preso una piega diversa…ma questa è un’altra storia… Torniamo ad oggi, domenica 16 luglio 2018. Il meteo un po’ incerto su tutto il nord ci suggerisce di stare nelle nostre zone, così decidiamo di andare a percorrere un sentiero già fatto, solamente per il gusto di farlo data la sua bellezza, ma questa volta proseguiamo fino al Lago di Sasso. Andiamo per ordine: sveglia non troppo presto, colazione e via direzione Introbio. Sono le ore 8.00, qui parcheggiamo e prendiamo il sentiero in direzione Rifugio Santa Rita. Attraversiamo il paese e prendiamo una vecchia mulattiera con l’indicazione Val Biandino; giunti al bivio proseguiamo dritti finché sbuchiamo su una carreggiata che in pochi minuti arriva sul ponte del torrente Troggia. Prima del torrente prendiamo il sentiero a destra che sale e in circa 20 minuti esce sulla carreggiata che abbiamo lasciato prima, che riprendiamo in salita; più avanti incontriamo a destra la fonte “Acqua San Carlo”, dove le indicazioni dicono di andare a sinistra.. ma il sentiero finisce nelle vegetazione.. meglio proseguire per 20 metri e prendere la strada sulla sinistra dove pochi metri si trova il sentiero che salendo a destra ci porta all’Alpe Algoredo. Dopo un bel tratto che sale costantemente finalmente usciamo dal bosco, superiamo alcune baite, risaliamo un pendio e arriviamo all’Alpe Algoredo dove finalmente riprendiamo un po’ di fiato. Sono le ore 9.45, continuiamo per sentiero e dopo poco dinanzi a noi si apre un panorama magnifico: la Val Biandino e sullo sfondo il pizzo Tre Signori. Percorriamo tutta la cresta di sinistra e arriviamo al Rifugio Santa Rita, attraversando i diversi saliscendi erbosi e fioriti dove le molte api succhiano il nettare, e al nostro passaggio rumoreggiano alzandosi in volo. Sono le ore 12.00, giunti al Rifugio Santa Rita pranziamo fuori sotto un caldo sole con pane, formaggio, vino e birra. Dopo circa 15 minuti di relax riprendiamo a camminare e in circa 20 minuti arriviamo al Lago di Sasso, dove troviamo diverse persone sulle sponde rilassate dinanzi al cospetto del Pizzo….non ci aspettavamo un ambiente simile….top!! Foto di rito poi iniziamo la via del ritorno, una lunga discesa che attraversa la Val Biandino, passando per il Rifugio Madonne delle Nevi poi per il Rifugio Tavecchia, e per la Bocca di Biandino, e ci riporta a Introbio tramite la larga strada percorsa anche dalle jeep. Bellissimo giro! Lungo, ma molto appagante a livello paesaggistico! Tappa al lago doverosa! Come sempre la Val Biandino regala giornate indimenticabili, e contiamo di tornarci nella stagione invernale, dove la neve contribuisce a rendere magico il paesaggio.

PERCORSO
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2 Commenti
  1. Rispondi

    Aplusmathematicstutorial

    21 luglio 2018

    Angelo3chiara, thank you ever so for you post.Much thanks again.

    • Rispondi

      angelo3chiara

      23 luglio 2018

      Thank you very much

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Angelo3Chiara
Erba

Noi che insieme scoprimmo per caso l'amore per la montagna, vorremmo condividere con voi le nostre emozioni e le rare bellezze che in essa incontriamo