Angelo3Chiara

Noi che insieme scoprimmo per caso l’amore per la montagna, vorremmo condividere con voi le nostre emozioni e le rare bellezze che in essa incontriamo

Pizzo scalino m.3323

Oggi raccontiamo una stupenda giornata in compagnia di grandi amici con una vetta importante x tutti noi “alpinisti”. Ci troviamo in Valmalenco presso il Rifugio Zoia da dove parte la nostra escursione alla vetta del Pizzo Scalino m.3323, anche chiamato “Il Cervino della Valmalenco”. Sveglia presto! Colazione e via! Si parte! Sono le 5.00, il buio comincia a lasciare il posto alla luce tanto da non aver bisogno delle luci frontali, così iniziamo a camminare in direzione dell’Alpe Campagneda; dopo aver superato le varie falesie presenti sul sentiero giungiamo all’Alpe, superiamo il Rifugio Ca’Runcash e proseguiamo seguendo le indicazioni per il Pizzo Scalino. L’aria è fresca ma non troppo, il week end di questo primo luglio è particolarmente caldo, e nel silenzio di questi pendii si sente l’acqua dei ruscelli; alle 6.30 circa giungiamo alla base della montagna. Però!! Imponente!! Ora il sentiero sale ripidamente e dopo una faticosa salita giungiamo nei pressi del Cornetto m.2848. Qui il vento freddo la fa da padrone e in un momento di breve relax, godiamo di un panorama non da poco, con il Pizzo Scalino che ci osserva e in silenzio attende il nostro arrivo.  Ancora pochi passi e arriviamo sulla neve, ci leghiamo, ramponi, casco, e iniziamo una cordata a quattro, che in circa un’ora ci porta sulla cresta, superando tutto il ghiacciaio senza problemi, e dopo aver superato un salto di roccia arrampicando facilmente aiutati da una corda fissa. Uno dopo l’altro siamo tutti in cresta!! Ci sleghiamo, togliamo i ramponi e iniziamo la nostra ascesa alla vetta. Il terreno sul quale ci muoviamo a tratti esposti ci fa rallentare un po’ la progressione, ma con la dovuta calma arriviamo in cima! Sono le 10.00, Paolo è il primo, dopo Angelo e infine le due Chiara! Ci abbracciamo e ci complimentiamo a vicenda in un momento di gioia unico. Così dopo le varie foto, filmati e spuntini iniziamo la discesa… La concentrazione è alta e in breve siamo al salto di roccia, che con l’aiuto della corda fissa superiamo senza problemi, poi la vedretta e una volta arrivati al Cornetto ci rilassiamo un poco prima di rientrare al Rifugio Zoia per le ore 15.00.

Che dire?!? Innanzitutto, complimenti a Chiara, compagna di Paolo che arrivando per la prima volta in un ambiente di alta montagna è riuscita con determinazione a superare tutte le varie situazioni “alpinistiche” incontrate durante la salita. Quindi brava!!

Poi noi tutti che nella nostra poca esperienza alpinistica siamo riusciti a salire e scendere in sicurezza, legandoci e utilizzando tutti gli insegnamenti del corso di Alpinismo Classico fatto lo scorso anno con – Oltrelaverticale 

Poi il luogo, la Valmalenco con un paesaggio unico con questa maestosa montagna che vista dal Rifugio Zoia la sera prima era alquanto suggestiva. Un grazie ai nostri amici Paolo e Chiara per la compagnia e al grande rifugista e amico Emanuele che ci ha fatto sentire come a casa in questo super rifugio che è lo Zoia

Galleria
Pizzo Scalino m.3323 - Angelo3Chiara
percorso
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