Escursionismo Esperti

Pizzo Alto m.2512

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20 Luglio 2019

Oggi ci dirigiamo verso Premana m.1000, paese in provincia di Lecco, famoso per le forbici e gli articoli da taglio, dove in compagnia di Mario e Valentina passeremo la giornata in mezzo alla natura salendo ai Laghi del Deleguaggio. Dopo aver lasciato l’auto a Premana prendiamo la strada che sale con i cartelli per l’Alpe Deleguaggio m.1683. Da qui, dopo aver superato i resti lasciati dall’alluvione di giugno, entriamo nel bosco, quindi passiamo per i monti di Zucco e Gianelli poi  attraversiamo un torrente e con una salita non troppo impegnativa in circa due ore siamo all’Alpe del Deleguaggio m.1680. Qui sostiamo nei pressi di una altalena artigianale ammirando il luogo, con il Monte Legnone a guardia della valle, tra una foto e l’altra notiamo una targha posta su di una casa dell’Alpe dove si ricorda che il 4 agosto 1913 pernottò il Dott. Mons. Achille Ratti che nel 1921 divenne Papa Pio XI°, volendo il dì dopo salire sul Legnone. Ma bando alle ciance, ora la salita si fa più interessante: dopo aver superato la cascata del Deleguaggio salendo tra prati e rocce raggiungiamo il primo lago: il Lago Inferiore  m. 2090. Mario e Valentina preferiscono riposarsi qui, lasciandoci liberi di proseguire da soli, così da provare a raggiungere la cima del Pizzo Alto che con i suoi m.2512 rende  l’escursione interessante, non solo per la cima ma anche per il dislivello. Così ci diamo appuntamento a più tardi e iniziamo la nostra salita al Pizzo Alto. La giornata di oggi sabato 20 luglio è molto calda, ma le nuvole che si aggirano sopra di noi ci danno un po’ di respiro riparandoci dal sole, così una volta superato il tratto attrezzato arriviamo al Lago Superiore m.2250, quì l’ambiente ci regala un altro splendido scorcio inaspettato, ci guardiamo intorno e  seguiamo le indicazioni per il Pizzo Alto, mentre attraversiamo il pendio verso lo Bocca di Moncale le nebbie ci avvolgono quasi completamente, ma il sentiero ben visibile ci incoraggia a proseguire. Dopo circa 30 minuti di saliscendi tra prati e canali raggiungiamo il bivio dove a sinistra attraverso alcune roccette in breve siamo in cima!! Bella soddisfazione, ci complimentiamo ammirando la grande croce dal design che non passa inosservato, anche perché è l’unica cosa che si vede! Dopo pochi minuti iniziamo la discesa, non prima di aver salutato 3 escursionisti che come noi sono saliti sulla cima. Seguiamo il sentiero di salita che attraverso le nebbie ci porta al Lago Superiore. Prima di scendere il tratto attrezzato diamo una sguardo al panorama che si prospetta dinanzi a noi con il Lago Inferiore in tutta la sua forma a riempire questa conca. Chiamiamo i nostri amici che da laggiù ci rispondono, li raggiungiamo e raccontiamo loro della nostra salita. Nei loro occhi vediamo che anche con obbiettivi diversi la felicità è la stessa. Mangiamo qualcosa e poi iniziamo la lunga discesa che in circa 2 ore ci porta a Premana, non prima di una sosta all’Alpe Deleguaggio per riposarci. Una volta in paese ci rilassiamo con una bevanda fresca in un bar, raccontandoci della giornata appena trascorsa con la gioia e la passione che contraddistingue l’escursionista.

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