Alpinismo Invernale Ciaspolate

Piz Lunghin m.2780

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3 Marzo 2019

Finalmente ce l’abbiamo fatta!! Sì, perché in questo inverno 2018/2019 dove  il caldo anomalo ha scombussolato un po tutto e inevitabilmente anche le nostre uscite,  decidiamo di andare in Engadina per trovare la neve… Puntiamo al Piz Lunghin, una cima di m.2780 nel Canton Grigioni in Svizzera. Così dopo la sveglia presto partiamo alla volta del Passo Maloja che raggiungiamo per le ore 7.30. Parcheggiamo, ci prepariamo e con una temperatura di – 7° ,  iniziamo subito la camminata di buon passo per scaldarci…poco dopo finalmente il sole spunta all’orizzonte riscaldando l’ambiente, che per ora non necessita di ciaspole. Dopo circa mezz’ora di cammino iniziamo a salire, così calziamo le nostre ciaspole e continuiamo fino a raggiungere il Lago Lunghin, un lago alpino situato a m.2484, considerato la sorgente del fiume Inn. Sono le ore 9.30 e giunti al lago troviamo il cartello sepolto dalla neve dove solo le indicazioni affiorano da essa.  Qui assaporiamo un bel momento: noi soli, il silenzio e un camoscio in lontananza che cammina sul pendio opposto… Non ci sono parole per descrivere questi attimi… Così dopo un the caldo riprendiamo la nostra ciaspolata. La traccia che prima si vedeva ora si  fatica a trovare per la molta neve riportata dal vento nei giorni scorsi così seguiamo il crinale fino a raggiungere una sella, dove, dinanzi a noi il Piz Lunghin che con la sua mole, nasconde il sole. Continuiamo traversando il pendio che scende dalla cima fino a raggiungere il punto da dove inizia la cresta che porta alla vetta. Qui uno scorcio sulla Val Bregaglia ci ripaga dalla fatica fatta! Foto,  un breve ristoro e dopo aver calzato i ramponi proseguiamo la nostra avventura, lo spettacolo è unico: alla nostra destra la Val Bregaglia, a sinistra il pendio abbastanza ripido e noi che sicuri dei nostri passi arriviamo alla cima!! Si!! Siamo in cima!! Che gioia mista a soddisfazione per aver affrontato l’ambiente con l’esperienza giusta,  maturata in questi anni nelle varie uscite ma soprattutto consolidata dai corsi con le Guide Alpine. Abbraccio, foto e  dopo aver aspettato alcuni skyalper salire, iniziamo a scendere… Con calma raggiungiamo il punto dove abbiamo calzato i ramponi per rilassarci un pochino prima di iniziare la nostra lunga discesa seguendo le nostre tracce fino alla macchina. Che dire?! Contentissimi! Prima uscita e subito top! In un ambiente magico quale è l’Engadina.

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