Escursionismo

Monte Due Mani m.1666

Scritto da il 13 ottobre 2018

Dopo un’estate ricca di escursioni arriviamo a questo autunno 2018 molto carichi, ma purtroppo dobbiamo fermarci quasi un mese, per piccoli problemi fisici. Così arriviamo alla prima domenica di ottobre pianificando un’uscita tranquilla tra le montagne vicino casa, scegliamo una vetta molto conosciuta che già nel 2011 abbiamo raggiunto dalla Forcella di Olino, stiamo parlando del Monte Due Mani m.1666, in Valsassina. E’ il 7 ottobre, sveglia non troppo presto, raggiungiamo Maggio, frazione di Cremeno in provincia di Lecco, da qui raggiungiamo Casere, parcheggiamo e alle ore 8.20 partiamo. Fa freschino! Ma dopo aver preso la mulattiera con le indicazioni per lo Zucco di Desio siamo già in maglietta… seguiamo il sentiero che porta all’alpeggio della Foppa, segnato da bolli rossi, e dopo un ora di cammino attraversato uno splendido bosco di faggi troviamo un bivio, dove un’indicazione a destra di colore blu indica lo Zucco di Desio, quindi la seguiamo. Dopo alcuni minuti finalmente usciamo da questo fitto bosco e ci troviamo su una piccola altura erbosa sotto un sole caldo. Sono le ore 10.00,  sostiamo qualche minuto per godere di questi attimi di pace ammirando l’alpeggio della Foppa sotto di noi con i suoi cavalli al pascolo in questa domenica autunnale. Proseguiamo il sentiero e in meno di 30 minuti raggiungiamo lo Zucco di Desio m.1656 da dove vediamo un gruppo di giovani camosci poco più sotto mentre scendono da una ripida cresta. Sullo sfondo le Grigne che fino a un attimo prima erano nitide, e ora cominciano a coprirsi dalle consuete nubi. Di fronte a noi il Monte Due Mani con la croce e il Bivacco Locatelli. Scendiamo e risaliamo il sentiero fino alla cresta, e senza alcuna difficoltà arriviamo alla nostra meta. Anche se non è la prima volta che raggiungiamo questa splendida cima, ci emozioniamo ancora. Bellissima la vista: il Resegone di fronte a noi, Lecco, Ballabio, e poi i Piani dei Resinelli e le imponenti Grigne. Più a destra le cime con il Monte Legnone che spicca su tutto… Poi il Gruppo dei Campelli…… Mentre ci riposiamo gustando il nostro pranzo scambiamo due chiacchiere con i molti appassionati  che come noi oggi hanno scelto questa cima fra tutte le altre cime; iniziamo a scendere per il versante opposto seguendo le indicazioni per il Culmine di San Pietro n.32 per un sentiero ripido scavato nel terreno fino a un bivio dove seguiamo a sinistra per l’Alpe Foppa-Maggio. Arrivati all’Alpe Foppa il pascolo ci regala un bel momento con i numerosi cavalli al pascolo sotto il sole che scalda non poco la giornata odierna.  Scendiamo attraverso l’Alpe Foppa fino a un gruppo di case in rovina, da qui andiamo a sinistra fino a trovare la traccia bianco/rossa che nel bosco ci porta al bivio con le indicazione dell’andata, da ora seguiamo il sentiero dell’andata fino alla macchina. Giro molto piacevole con una cima TOP!!! Bellissimo attraversare i colori dell’autunno, che ci fanno realizzare che la stagione estiva è ormai passata, anche in questa giornata alquanto calda, camminando nella natura senza pretese!

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