Ciaspolate Escursionismo Invernale

GUSTA & VAI – Teglio (SO)

Scritto da il 7 febbraio 2018

Ciaspolare, assaporare, godere…queste le tre parole che caratterizzano questa domenica 4 febbraio 2018. Ciaspolare nella neve fresca, assaporare i prodotti locali della Valtellina, e godere di un paesaggio incantevole. Sono le ore 8.15, parcheggiamo in località la Piana, ci armiamo di ciaspole e bastoncini e ci dirigiamo alla tappa n.1, l’Agriturismo “La Piana” m.1260, dove ci consegnano il tesserino che contrassegna le diverse tappe. Quindi dopo aver fatto colazione con thè caffè e dolci vari, partiamo!! In circa 30 minuti raggiungiamo la tappa n.2 in località Bollone di Sotto presso “Cà di Martinei” a quota 1390 m., dove ci gustiamo una merenda con thè, succo di mela caldo, bisciola e pane burro e marmellata, tutto buono!! Poi via verso la terza tappa, qui ci attendono Sciatt e vino, presso la “Cà del Girumin” m.1500, in località Bollone, dove arriviamo intorno alle 9.30. Dopo questa gustosissima pausa riprendiamo la nostra ciaspolata verso la tappa n.4: un sentiero in piano nel bosco ci porta in località Verdomana, dove presso la “Ca del Ricu” in collaborazione con gli “Amis de San Giuàn”, quota 1500 m., veniamo accolti da un coro accompagnato dalla fisarmonica in un contesto splendido! Il sole caldo, il panorama sulla Valtellina e i salumi e vino tipici ci fanno assaporare ancor di più questa giornata. Poco dopo, a malincuore lasciamo anche questa tappa, per andare verso al tappa n.5. Siamo quasi a metà percorso, e proprio dove il tratto diventa duro perchè inizia a salire, ci arrivano le grida di alcuni ragazzi dello staff che ci incitano!! Anche grazie a loro raggiungiamo la località Brione, dove la “Confraternita del Chisciol” m.1600, ci prepara dei fantastici Chisciol, una sorta di frittella di grano saraceno con cuore di casera sciolto. Una prelibatezza tipica di Tirano, mai provata, e credo che non la dimenticheremo! Arrivano le 10.30 circa, e la gente inizia ad aumentare…quindi via verso la tappa n.6. Ci alziamo un pò di quota, ci addentiamo nel bosco per poi uscire sulla piana, che bello il paesaggio innevato…attraversiamo anche una pista da sci, e qui vediamo la sesta tappa, in località Prato Valentino a quota 1800: un piatto caldo e abbondante di pizzoccheri preparati dall’Alpe Teglio, accompagnato da un bicchiere di vino, che ci gustiamo seduti al sole non ha prezzo!! Peccato andare via, questo piatto di pizzoccheri più che camminare ci fa venire voglia di sdraiarci al sole a fare un pisolino…ma ci aspettano i formaggi alla tappa n.7, quindi dopo un breve ristoro si riparte!E adesso il percorso è tutto in discesa: la neve è caduta il giorno prima, quindi è bella fresca,  tanto fresca che ci fa sprofondare anche con le ciaspole. Quindi tra qualche risata e qualche caduta, arriviamo alla settima tappa…e siamo i primi!!!! Siamo in località Cà Cuntin, presso “Cà del Nanni” m.1655, e lo staff  ci immortala in una bella foto in compagnia di persone dapprima sconosciute, diventate poi amiche durante il percorso. E tra una chiacchiera e l’altra ci gustiamo i nostri formaggi e noci con marmellata e miele. Tutto buonissimo! Qui la stanchezza e la sazietà iniziano a farsi sentire, ma non possiamo che continuare verso l’ottava tappa, quella dei dolci tipici!! Dopo una breve salita in mezzo al bosco scendiamo e arriviamo in località Prato Valentino Basso presso “Cà del Baghin”, quota 1632 m, dove ci aspettano dei dolci valtellinesi super, accompagnati sempre da un bel bicchiere di vino o del thè caldo. Quindi in compagnia dei nostri amici e del loro bellissimo cane, salutiamo lo staff della tappa n.8, e ci dirigiamo verso la nona tappa. Un falso piano e poi una bella discesa sulla neve fresca ci porta in località Agneda ,presso “Cà di Frametin” a quota 1578 m., dove gustiamo le tipiche frittelle di grano saraceno e mele, vere prelibatezze del territorio. accompagnate da un ottimo amaro. E purtroppo, dopo un bel caffè, dobbiamo salutare lo staff sempre gentilissimo, e quindi concludere questo bellissimo percorso. Riprendiamo il giro ad anello che nel bosco si ricongiunge al primo tratto percorso all’andata, Arriviamo alla macchina alle ore 14.30 circa, un pò stanchi ma pienamente soddisfatti.

E’ stata una giornata che ricorderemo, la perfetta organizzazione ci ha permesso di gustare tante specialità del territorio ciaspolando lungo un percorso ad anello in una bellissima località.

 

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