Escursionismo

Giro delle Cime di Noga

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1 Gennaio 2020

I° gennaio 2020, siamo subito “InTheMountains” dopo aver concluso un 2019 con il botto, iniziamo questo nuovo anno con una bella camminata, tra valli, fiumi e alpeggi , ben segnato e allo stesso tempo selvaggio. Il giro di oggi si sviluppa in Valsolda, si tratta di un percorso ad anello attraverso le panoramiche Cime di Noga che si svolge in un bellissimo ambiente di media montagna tra picchi di rocce che svettano affacciate sul lago di Lugano. Quindi sveglia presto, arriviamo a Dasio per le ore 7.30, cerchiamo il punto di partenza della nostra escursione e per le ore 8 iniziamo a camminare. Prendendo spunto dalle nostra guida escursionistica: “I più bei sentieri tra Lombardia e Ticino”, parcheggiamo nei pressi di S.Rocco su un piazzale sterrato dove troviamo subito le indicazione per l’Alpe Puria e il Passo Pairolo. E’ abbastanza chiaro, anche se il sole non è ancora uscito dai monti alle nostre spalle. Saliamo da prima per mulattiera poi per sentiero ripido con passaggi erbosi e alcune facili rocce… davanti a noi una splendida cascata tra le rocce ci fa già apprezzare la giornata,  camminando arriviamo nel piano della valle dove il torrente Duslinn scorre dando vita alla cascata, lo guadiamo e salendo per sentiero arriviamo all’Alpe Puria di sotto m.1026. Fino ad ora il freddo non era tale, ma giunti all’Alpe Puria troviamo una brinata estrema dove il freddo la fa da padrone… foto, poi guadiamo il corso d’acqua e sempre su sentiero ben segnato saliamo attraverso una bellissima faggeta, faticando per le molte foglie presenti sul sentiero che in circa 1 ora e 30 ci porta all’Alpe Puria di Sopra m.1272. Qui non ci soffermiamo ma proseguiamo fino al passo del Pairolo m.1406… arrivati al Passo troviamo una bucolica piana erbosa ricoperta di neve, notiamo che in una precedente escursione ai Denti della Vecchia eravamo passati non lontano da qui, sostiamo qualche minuto giusto il tempo di consultare la nostra guida. Torniamo indietro per pochi metri fino ai cartelli dove andiamo a sinistra per l’Alpe di Nores, per un sentiero a mezza costa tra i faggi con la vista del Lago di Lugano, non possiamo non godere di questi momenti quasi primaverili così prima di arrivare all’Alpe Noresso  ci fermiamo per mangiare nei pressi di un bel punto panoramico, al sole in relax. Dopo la sosta a base di pane, uova e finocchio riprendiamo a camminare, scendendo fino all’Alpe Noresso m.1405, e come per l’Alpe Puria una brinata epocale e fredda ci fa proseguire di buon passo… foto, quindi attraversiamo il corso d’acqua e risaliamo per giungere in circa 10 minuti (dall’Alpe Noresso) alla Bocchetta di Noga. L’ambiente è suggestivo, le cime rocciose di modesta altitudine regalano un ambiente inaspettato…. ora iniziamo la discesa che ci porta all’Alpe Mapel m.1148, nel mentre però una sosta presso la grotta dell’Orso è doverosa: ci addentriamo con un po di timore tra le varie battute di genere horror. Dopo questa breve distrazione che interrompe la monotonia della discesa arriviamo all’alpe.  Qui abbiamo due alternative: scendere a Dasio in circa un’ora, poi per asfalto raggiungere la macchina , oppure proseguire attraversando la valle per poi scendere all’Alpe Puria… scegliamo la seconda! Così dopo un breve sosta  riprendiamo in salita fino ad un passaggio tra le rocce, poi giù all’Alpe Puria dove arriviamo per le ore 14.00. Lo troviamo un po’ meno freddo ma ancora brinato… da qui seguendo il sentiero di salita raggiungiamo l’auto. Bello bello!! Una piacevole passeggiata tra le valli che si diramano nel Parco Regionale della Valsolda. Con un clima piacevole e in un ambiente roccioso che non ti aspetti, quello che cercavamo oggi per iniziare questo nuovo anno, augurando a tutti gli amici che ci seguono un Buon Anno…

IN THE MOUNTAINS

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