Escursionismo Esperti

Cresta Sinigaglia e Cresta dei Fiori – Grigna Meridionale m.2177

Scritto da
il
24 Maggio 2020

Finalmente torniamo IN THE MOUNTAINS! “Finito” il periodo di restrizioni finalmente torniamo tra le nostre amate montagne. Angelo G. ci propone la Grigna che sembra essere il giusto modo di ricominciare a calcare i sentieri che sanno regalare forti emozioni, così insieme ad Angelo G. e Gabriele partiamo alla volta dei Piani dei Resinelli. Alcune regole ci accompagnano in questa “fase 2” di ripresa alla normalità tra le quali il distanziamento sociale, così Angelo3Chiara in una macchina e Angelo e Gabriele nell’altra, uno alla guida e l’altro seduto dietro. Oltre al distanziamento, le “regole” prevedono la protezioni di naso e bocca con mascherina o altro quando si incrocia qualcuno. Prevedendo molta gente pensiamo ad alcuni accorgimenti per cercare di limitare il più possibile i vari “contatti” che si potrebbero verificare. Così oltre a partire presto, abbiamo scelto itinerari meno frequentati rispetto ad altri. Su consiglio di Angelo G. l’itinerario iniziale era salire dalla Cresta dei Fiori e scendere per la Cresta Sinigaglia… ma una volta parcheggiato l’auto mentre ci prepariamo, cambiamo idea e invertiamo l’ordine. Ore 6.50 seguendo la strada sterrata raggiungiamo l’attacco della cresta Sinigaglia integrale, che parte diretta su un pendio erboso poi su rocce a tratti esposti con brevi tratti di II. Fa freschino…  ma dopo pochi passi siamo in maglietta… il cielo è un poco coperto ma nella giornata danno miglioramenti.  Stiamo tutti bene, chiacchieriamo e tra una battuta e l’altra proseguiamo fino al Passo del Gatto, lo superiamo e poi su fino alla cima. Sono le 8.50.. dopo due ore giuste siamo in vetta! Non c’è molta gente…. Girovaghiamo sulla cima, stiamo attenti a mantenere le distanze poi un breve spuntino e la classica foto di vetta. Nel mentre, macchiniamo su cosa fare per la discesa… dopo varie proposte la scelta ricade per la Cresta dei Fiori, poi su al Buco di Grigna, poi per traversata Alta e dopo il primo Scudo, una volta in cresta, giù per il pendio erboso fino alla Baita del Cacciatore (che abbiamo incontrato durante la discesa) che raggiungiamo in circa due ore e mezza dalla vetta. Wow! Bellissimo! Poca gente, ambiente unico e la compagnia giusta a dare una bella carica di positività.  Complice il fantastico Gabriele che per l’occasione ha portato un buonissimo salame con una bottiglia di vino dando un tocco di classe a questa sosta sotto un caldo sole, immersi in un ambiente unico. Ci voleva proprio! Però ora ci aspetta un ritorno non proprio breve e a fatica abbandoniamo questa piccola baita per scendere a prendere il sentiero della traversata bassa, con attenzione a non sbagliare  e qualche taglio, troviamo il sentiero della Traversata bassa che seguiamo fino alla macchina, dove arriviamo per le ore 14.00.

Bel giro! Inusuale, con passaggi spettacolari, ambienti selvaggi tra roccia e valli calcando alcuni tra i sentieri più classici della Grigna e anche sentieri poco battuti. Rientriamo a casa contenti, pieni di fiducia per il futuro e felici per il nostro amico Gabriele che dopo tanti mesi fuori dai giochi per un brutto infortunio proprio tra le montagne, oggi è rientrato con al carica e l’allegria che lo contraddistingue. Bene!! Ora guardiamo alla prossima uscita, come sempre… in the mountains !!

https://connect.garmin.com/modern/activity/4994150839

Photogallery

PERCORSO
ARTICOLI SIMILI
Angelo3Chiara
Caslino d'Erba

Noi che insieme scoprimmo per caso l'amore per la montagna, vorremmo condividere con voi le nostre emozioni e le rare bellezze che in essa incontriamo